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Breve storia della nostra Fonderia

La storia della Fonderia d'Arte Dirler

Qui troverà una breve storia della nostra azienda. Vinzenz Dirler ha lavorato con diversi maestri artigiani. Le varie esperienze fatte contribuiscono al successo della nostra azienda.

All'età di otto anni Vinzenz Dirler ebbe per la prima volta l'occasione di osservare il lavoro di fonditore presso l'officina del signor Weithaler di Cermes (Kränzlhof).

Lì conobbe Hans Haslinger, un fonditore austriaco, presso il quale dal 1966 al 1971 fece un apprendistato dopo aver finito la scuola media. Nello stabilimento di Haslinger, Vinzenz imparò il metodo della colata in sabbia.

Dopo questa importante esperienza professionale in Austria, decise di fare un ulteriore apprendistato presso la "Fonderia Artistica Veronese", dove dal 1973 al 1976 imparò il metodo della cera persa. E fu proprio a Verona, dove per la prima volta ebbe l'opportunità di collaborare con artisti rinomati, come per esempio Claudio Trevi.

All'età di 25 anni Vinzenz ritornò in Alto Adige e lavorò per diverse imprese artigianali.

Tra l'altro gestì un'officina a Tesimo dal 1978 al 2000 ed insieme a Michael Höllrigl in questo periodo si fece un nome come restauratore di chiese in Alto Adige.

Durante questo periodo, e precisamente nel 1982, comprò il Prantlhof a Marlengo, dove oggi si trova la fonderia d'arte Dirler.

Suo figlio Stefan, dopo aver terminato una scuola professionale per elettricisti, decise di fare un apprendistato presso la fonderia di suo padre.

Dal 2010 Stefan dirige l'impresa.